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«Se sei incerta, lasciala aperta... la mente, la porta, ecc...ihhh» |
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Benvenuto nel mio Spaces!
November 29 Milano con le sue vetrine, mostre, ristorantiQuesta settimana abbiamo avuto una fiera a Milano.
Sono dei momenti che lavorativamente parlando si aspettano con trepidazione di anno in anno.
Sono molto importanti per il nostro lavoro, e ancora di più in questo periodo.
Mi sarebbe piaciuto trascorrere qualche ora con la mia famiglia in giro per negozi ieri, ma non è stato possibile.
Così mi sono ritagliata all'ultimo momento qualche ora per conto mio.
Non tutti hanno apprezzato, ma più invecchio e più mi rendo conto che non riuscirò mai a fare tutti contenti.
Qualche volta, un pò di sano egoismo è necessario.
Milano offre davvero molto. Mostre, librerie, negozi, tanta gente in giro per le strade.
Io sono nata in un piccolo paese e nonostante, sia per lo studio che per il lavoro, ogni tanto mi sia dovuta allontare dalle colline, ci ritorno sempre con tanto piacere.
Ma quanto è bello ogni tanto un bagno nella folla!!!!!
In metropolitana ho osservato con attenzione la diversità tra i viaggiatori. Così diversi e tutti uguali.
Ho provato a sbirciare i libri che leggevano. Mi ha colpito un uomo anziano che aveva preso un libro in biblioteca e lo sfogliava con un'avidità sorprendente. Un'agilità così forte, che mi ha stuzzicato l'immaginazione.
Personalmente ho portato da leggere a Milano l'opera prima di Stefano Cafaggi. Si intitola SENZA RITORNO e mi è stato inviato dall'autore in una catena di lettura di ANOBII.
Che bel romanzo noir! Se volete regalare qualche ora di suspence e divertimento ai vostri amici, questo può essere un bel regalo di Natale. Il caso ha voluto che fosse ambientato proprio a Milano...che bella coincidenza!
Milano ha anche dei ristoranti notevoli. Una sera abbiamo portato dei clienti a mangiare in un ristorante giapponese: LO ZERO. E' stato molto bello mangiare con i cuochi che cucinavano di fronte a noi.
Ho parlato con uno di loro e mi sono fatta raccontare alcune cose.
Mi hanno affascianta i loro gesti precisi, puliti. Ogni oggetto utilizzato veniva riposizionato perfettamente nello stesso luogo e nella stessa maniera, con una precisione quasi maniacale.
Purtroppo il mio stomaco non accetta il pesce crudo. E' stato il mio secondo ed ultimo tentativo.
Per chi avrà voglia di dare un'occhiata, metto alcune foto in un album nuovo
November 23 La magia della poesia: Tiziana MignosaLa mia cara amica Tiziana di Roma, mi ha onorata di due nuove sue poesie. Due poesie dedicate a Venezia.
Doppio regalo quindi per me! Ho allora inserito le foto di Lunarossa scattate con me ad Ottobre
Addio Venezia
Il mio saluto va a te languido paese dei tempi andati mentre mi sorprendo a indugiare su visioni della mente che imbastiscono sospiri col presente.
Mescolanze accattivanti consistenze e rimanenze lambiscono morbide geometrie realtà e memorie evanescenti adesso come sempre.
Un saluto a te e al tuo sguardo altrove diafana signora con in mano un lembo del vestito viola che all’imbrunire sfiori coi delicati soffi tra i capelli mossi la misteriosa chiave del segreto rosa.
Addio mura scorticate ma anche a quel guizzo provvisorio sconosciuto e dondolante coi capelli intinti nel bagliore della luna.
tiziana mignosa 08 2009
Malinconie a Venezia
Imboccando sogni e malinconie è un viaggio a ritroso questo mio vagare passi solitari rintoccano sul cuore.
Ma è all’imbrunire quando di rosso accende che scivola lento il sale là, dove non dovrebbe andare.
Come miele si spalma allora il mio languore gocciola sull’assenza di un’immagine che nell’acqua dondola.
Struggente è il suono del violino schiude le ali ai desideri note e fantasie librano nell’aria.
tiziana mignosa 08 2009 Questo il sito di poesie di Tiziana Mignosa: November 20 Libertà di stampa? Questa sconosciuta...Se avete voglia, date un'occhiata a cosa sta succedendo ai nostri scrittori, giornalisti....
Come cercano di scrivere e toccano il potere o gli amici del potere, vengono querelati, zittiti, spaventati....
Persino LE MOND insorge....ed è tutto detto!
Io ho firmato l'appello. Non rimaniamo silenziosi, è questo che vogliono da noi!
Gli intellettuali a fianco dello scrittore querelato da Schifani “Sosteniamo Antonio Tabucchi” - Firma l’appello di Le MondeIl 19 novembre il quotidiano francese “Le Monde” ha pubblicato il testo dell’appello lanciato dall’editore Gallimard per Antonio Tabucchi. La pubblicazione, prevista per lunedì scorso, è stata ritardata a causa delle numerosissime firme che giungevano da vari paesi a sostegno di uno degli scrittori italiani più noti e stimati nel mondo.
Pubblichiamo in italiano l'appello di "Le Monde" e tutte le firme finora raccolte, aprendo il nostro sito alle adesioni in Italia. Le democrazie vive hanno bisogno di individui liberi. Di individui coraggiosi, indipendenti, indisciplinati, che osino, che provochino, che disturbino. È così per quegli scrittori per cui la libertà di penna è indissociabile dall’idea stessa di democrazia. Da Voltaire e Victor Hugo a Camus e Sartre, passando per Zola e Mauriac, la Francia e le sue libertà sanno quanto tali libertà debbono al libero esercizio del diritto di osservare e del dovere di dare l’allarme di fronte all’opacità, le menzogne e le imposture di ogni tipo di potere. E l’Europa democratica, da quando è in costruzione, non ha mai cessato di irrobustire la libertà degli scrittori contro ogni abuso di potere e le ragioni di Stato. Ma ora accade che in Italia questa libertà sia messa in pericolo dall’attacco smisurato di cui è oggetto Antonio Tabucchi. Il presidente del Senato italiano, Riccardo Schifani, pretende da lui in tribunale l’esorbitante somma di 1 milione e 300 mila Euro per un articolo pubblicato su “l’Unità”, giornale che, si noti, non è stato querelato. Il “reato” di Antonio Tabucchi è aver interpellato il senatore Schifani, personaggio di spicco del potere berlusconiano, sul suo passato, sui suoi rapporti di affari e sulle sue dubbie frequentazioni – questioni sulle quali costui è riluttante a dare spiegazioni. Porre domande sul percorso, la carriera e la biografia degli alti responsabili delle nostre istituzioni appartiene al necessario dovere di interrogare e alle legittime curiosità della vita democratica. Per la precisa scelta del bersaglio (uno scrittore che non ha mai rinunciato a esercitare la propria libertà) e per la somma richiesta (una cifra astronomica per un articolo di giornale), l’obiettivo evidente è l’intimidazione di una coscienza critica e, attraverso tale intimidazione, far tacere tutti gli altri. Dalle recenti incriminazioni contro la stampa dell’opposizione, fino a questo processo intentato a uno scrittore europeo, non possiamo restare indifferenti e passivi di fronte all’offensiva dell’attuale potere italiano contro la libertà di opinione, di critica e di interrogazione. Per questo testimoniamo la nostra solidarietà a Antonio Tabucchi e vi chiediamo di unirvi a noi firmando massicciamente questo appello. November 18 spizzicchi e sprazzi di spumaggiante e spensierata speranzaNaturalmente la foto non è mia, ma mi piaceva molto e l'ho estrapolata da una mail che mi ha mandato la mia amica Sandra oggi. <<<<<<>>>>> I giorni stanno scorrendo velocissimi, persino troppo. Ho fatto un paio di foto Sabato notte ad Acqui Terme. Cittadina disseminata di ricordi del passaggio dei romani. Dall'acquedotto, ai ponti ed alle terme. Merita una visita. Questa sera ho ricevuto una mail stupenda. Poche parole ed una foto che mi ha colpita moltissimo. La mia amica Linda di Montreal mi ha mandato la foto della parete del suo studio. Sulla parete quardando attentamente oltre ai quadri, ritagli di giornali, bigliettini vari, ho notato con grande sorpresa ed emozione, che aveva stampato una mia foto che le avevo mandato mesi fa. Una foto in cui sono in mezzo ai fiori. L'ha stampata e poi appesa a casa sua... Linda l'ho "conosciuta" virtualmente ormai parecchi anni fa su un sito di libri, da allora ci scriviamo quotidianamente, e quattro anni fa riuscimmo ad incontrarci di persona durante un mio viaggio a Montreal. La mia prima bella Amicizia nata sul web Invece ieri sera mi ha telefonato un'altra persona conosciuta sul web, una persona dolcissima alla quale vorrei dire di voltare pagina, e di non perdere tempo a soffrire per chi non merita. Ti abbraccio forte forte!! La foto quì sopra e seguenti, le ho scattate Domenica e Lunedì in Baviera a Pfronten. Cittadina a 850 metri s.l.m. a meno di 10 km da uno dei luoghi da me più amati: Füssen dove c'è il famoso castello di Sissi (Neuschwanstein) (la foto del Castello l'ho presa dal web) Come si può vedere dalla foto quì sopra, case e capannoni sono ricoperti dai pannelli solari (energia pulita!!!) e loro sono in Germania! Mi hanno detto che funzionano anche quando non c'è il sole ma c'è molta luce. Le foto le ho fatte come sempre quasi tutte in macchina e quindi mi sono sbizzarita con il cielo!! Peccato che i raggi che bucano il cielo nelle foto non rendono...era uno spettacolo stupendo!
Buon notte...
November 10 Cuba, botte all'Icona anti-regime Yoani SanchezA maggio alla Fiera del Libro di Torino, il mio primo incontro è stato con il mondo "cubano". O per meglio dire una voce da Cuba, quella della blogger Yoani Sanchez. Una voce, perchè a Yoani viene impedito di uscire da Cuba. Non ha potuto ad esempio ritirare il premio Ortega conferitole dal quotidiano spagnolo EL PAIS, perchè il governo cubano cerca in tutti i modi di "castrare" ogni e qualsiasi tipo di libertà.
E' una delle più eminenti voci sulla realtà cubana, e la cosa terribile è che il 6 Novembre è stata sequestrata con alcuni amici, insultata, picchiata, minacciata. Nemmeno il dottore ha voluto medicarla, per paura di ritorsioni.
Ho letto la notizia su IL FATTO QUOTIDIANO, ho aggiunto comunque il link de LA STAMPA dove potete trovare tradotto il post della stessa Yoani.
Lei ha un blog come il nostro, MA LEI NON PUò DIRE COSA LE SUCCEDE, LEI RISCHIA LA VITA SE LO FA.
Non hanno cibo a sufficienza, non c'è lavoro, non ci sono insegnati nelle scuole ma video con cassette. Negli ospedali non c'è nemmeno il filo per ricucire i pazienti. Se un tuo parente deve essere operato, tu cubano ti devi procurare al mercato nero: il disinfettante, il filo per cucirlo, IL mangiare, soldi da dare ad infermieri e quantaltro... UN INCUBO. Il totalitarismo (rosso, nero, non c'è differenza) è la morte della gente, morte fisica e mentale.
Sono stata nella meravigliosa Cuba tanti anni fa durante il mio viaggio di nozze. Meravigliosa per me perchè vista solo con gli occhi della turista. Sapere che tanta bella gente, bella anche nell'anima non solo fisicamente, soffre così tanto, mi fa davvero stare male...
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Perchè non ho parola
dura come la pietra
che ti ferisca a morte?
Così ti fermerei,
e potrei disegnarti
un arabesco sul cuore.
A.M
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